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LE BACCHE DELLA SALUTE

Le bacche della salute crescono spontaneamente in natura. Ne esistono diversi tipi: dai più famosi mirtillo nero e mirtillo rosso a cramberry, olivello spinoso e tutti gli altri frutti di bosco. Il fattore che accomuna tutti questi tesori della natura è la ricchezza di effetti benefici per la salute.

Veri e propri elisir di giovinezza, i frutti di bosco sono conosciuti per le loro proprietà antiossidanti grazie alle vitamine C ed E, ma non solo… Ogni bacca ha le sue qualità: fonte di energia, protezione dalle radiazioni solari, prevenzione delle infezioni alle vie urinarie, cistite. Scegli la bacca che fa al caso tuo.

Dove si possono trovare le bacche della salute? In Italia ormai stanno scomparendo e ne possiamo trovare ancora qualcuno durante le passeggiate nei boschi, motivo per cui sempre più spesso vengono coltivati. Ne sono ricchi invece i boschi dei paesi temperati del Nord Europa. Qui crescono spontaneamente, vengono raccolti ed essicati per garantire un maggior apporto benefico per la salute.

 

 

 

Le bacche selvatiche Biokia crescono e si sviluppano spontaneamente in natura, dove vengono raccolte a mano e successivamente essiccate. Il contenuto vitaminico delle bacche essiccate è superiore a quello delle bacche fresche. Studi scientifici dimostrano che le bacche selvatiche che crescono alle latitudini nordiche sono eccezionalmente ricche di vitamine, flavonoidi, oligo-elementi ed antiossidanti, molto utili per la salute umana.

Già i primi studi scientifici mirati a dimostrare gli effetti benefici delle bacche hanno dato i primi promettenti risultati. Ad esempio, l'utilizzo dell'olio di olivello spinoso ha un effetto benefico sulla pelle e sulle mucose, così come i prodotti a base di mirtillo rosso e ossicocco si sono dimostrati molto efficaci nella prevenzione delle infezioni alle vie urinarie. E gli studi che prendono in considerazione gli effetti delle bacche utilizzate nell'alimentazione umana si susseguono e sembrano confermare che un consumo quotidiano e regolare di bacche (150 – 200 g al giorno) possa avere effetti benefici anche sul tasso di colesterolo HDL e sulla pressione arteriosa. Allo stesso modo, la grande quantità di antocianine presenti nei frutti di bosco sembra agire positivamente sulla salute oculare e sulla prevenzione dei disturbi legati all'invecchiamento.

Il test ORAC (acronimo inglese che, tradotto, significa Capacità di Assorbimento dei Radicali dell'Ossigeno) recentemente messo a punto, permette di misurare la capacità e l'efficacia dell'azione antiossidante degli alimenti contro i radicali liberi presenti nel nostro organismo.

A questo proposito, il contenuto di antiossidanti e l'efficacia della loro azione (misurati appunto dal valore ORAC) delle bacche selvatiche del Nord Europa, come il mirtillo e l'ossicocco, è molto più elevato se confrontato a quello di altri prodotti generalmente considerati dei cosiddetti “super-frutti”.

Le vitamine C ed E

Il più conosciuto antiossidante contenuto nelle bacche é la vitamina C che riduce il dannoso fenomeno dell’ossidazione del nostro organismo, aiuta la formazione di ossa e denti, previene le infezioni e la stanchezza e favorisce l’assorbimento del ferro. La vitamina C è anche un elemento indispensabile per la formazione del materiale di supporto delle cellule, il cosiddetto collagene.

Le bacche di rosa canina, di olivello spinoso, di ribes hanno un elevatissimo contenuto di vitamina C. Nessuno frutto tra quelli normalmente presenti sulle nostre tavole contiene così tanta vitamina C. Gli esperti raccomandano, per una persona in età lavorativa, una dose giornaliera di vitamina C pari a 75 mg.

Anche la vitamina E svolge una funzione di antiossidante nel nostro organismo, rallentandone l’ossidazione. La vitamina E, inoltre, mantiene la struttura della membrana cellulare e fissa la vitamina A sia nel cibo che nell’organismo.

La vitamina E è una denominazione generica che si riferisce a numerosi composti che la contengono. Essa è presente in misura maggiore nelle bacche rispetto agli altri frutti. La dose giornaliera consigliabile è pari a 8 mg per le donne e 10 mg per gli uomini.

L'energia e le bacche

I carboidrati, i grassi e le proteine sono fonti nutritive di energia. Essi producono l'energia necessaria per mantenere e regolare le funzioni vitali, per crescere e rinnovare i tessuti, per mantenere la temperatura corporea, per lavorare e per fare dello sport. Il contenuto energetico varia molto da un alimento all’altro e, normalmente, i vegetali contengono meno energia dei prodotti derivati dal regno animale.

Le bacche sono formate da acqua per l’ 80 - 90% del loro peso totale. La parte secca è costituita da carboidrati (fibra e zucchero) ed acidi organici. Le bacche contengono poche proteine, pochi grassi e molta acqua e, di conseguenza, forniscono poca energia, la quale deriva dal contenuto di zucchero.

I carboidrati non solubili sono definiti fibra alimentare. Anche se il nostro organismo non riesce ad abbattere la fibra alimentare in forma solubile, quest’ultima svolge comunque una funzione importante nelle vie gastrointestinali. La fibra insolubile, infatti, mantiene la regolarità delle funzioni dell'intestino e, tra le altre cose, rallenta lo svuotamento dello stomaco.

Le bacche contengono sia le fibre alimentari insolubili che quelle solubili, denominate pectine. Queste sono, insieme con l'avena e le varie verdure, importanti fonti di fibre solubili. Il contenuto di pectina è maggiore nelle bacche quasi acerbe o appena mature.

I composti fenolici

Le piante producono migliaia di composti fenolici diversi. Questi composti possono avere effetti benefici sulle nostre funzioni vitali, sulla nostra salute e sul nostro benessere.

I principali composti fenolici contenuti nelle bacche sono i flavonoidi, gli acidi fenolici, i lignani, gli stilbeni e i polimeri fenolici (tannini).

I flavonoidi, uno dei tanti composti fenolici, sono prodotti dal metabolismo delle piante ed hanno una funzione di protezione per le piante stesse dagli effetti dannosi delle radiazioni solari. Per il nostro organismo essi sono potenti antiossidanti e proteggono l’organismo dagli effetti nocivi dell’ossigeno e contribuiscono alla prevenzione di numerose patologie.
I flavonoidi nella nostra alimentazione si trovano soprattutto nella verdura, nella frutta, nelle bacche, nel tè e nel vino rosso.
Il contenuto di flavonoidi negli alimenti varia da un anno all’altro, per esempio in funzione delle condizioni meteorologiche (estati più o meno calde, più o meno soleggiate, ecc...).

Le antocianine sono i flavonoidi quantitativamente più presenti nelle bacche e il loro contenuto è maggiore nelle bacche aventi una colorazione intensa - come ad esempio il mirtillo (Vaccinium myrtillus), il ribes nero (Ribes nigrum) e la moretta palustre (Empetrum nigrum) - il cui colore rosso/blu/nero deriva proprio dalla presenza delle antocianine.
Alcune ricerche effettuate dimostrano che le bacche sono le migliori fonti di antocianine presenti nella dieta dei Paesi Scandinavi.

Le proantocianidine sono un altro gruppo di composti fenolici i quali, grazie alla loro struttura, posseggono analoghe proprietà antiossidanti. In particolare sono stati effettuati studi sulla rara proantocianidina a catena corta che, recentemente, si è scoperto essere contenuta anche nel mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea) in quantità almeno pari a quella presente nell'ossicocco (Vaccinium oxycoccus). Questo permette di affermare che anche il mirtillo rosso, come l'ossicocco, può avere un'utilità nel trattamento delle infezioni ricorrenti delle vie urinarie.



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